io vivo in un mondo pieno di gente che finge di essere quella che non è, ma quando parlo con te sono come voglio essere

venerdì 29 giugno 2012

Non ricordo di ricordare

Ieri sera leggevo il post di Hombre, nel farlo mi chiedevo com'è che io ho così pochi ricordi del passato?
In verità non era la prima volta che me lo chiedevo, mi capita spesso.
Penso di aver rimosso semplicemente gran parte delle cose, senza nessuna logica precisa, perchè dei pochi ricordi che ho ne serbo sia di positivi che di negativi.
E allora mi chiedo come mai non ricordo ?
Alcune volte mi sono detta che forse ho il cervello piccolo e non ci stavano, altre perchè  nel compiere l'azione non l'avevo catalogata come importante e quindi è andata persa, altre perchè, un po' come mi succede ora, per me un azione fatta è fatta e basta e mi concentro sulla prossima.
C'è poi che ho passato lunghi periodi, desiderando solo di concludere un altro giorno, di certo anche se fosse successo qualcosa di significativo annebbiata com'ero non le avrei dato il giusto peso.
Sono stata così tanto sotto stress tra lavoro per cui uscivo alle sette tornavo alle 13.30, riuscivo alle 16 e tornavo alle 21 con figli e casa da incastrare e tutto completamente da sola.
Il bello poi che neanche me ne rendevo conto, lo feci un giorno in cui tornata di corsa  ho accompagnato un figlio all'allenamento afferrato anche il mio borsone da palestra, perchè non volevo aspettare mio figlio senza far nulla, e arrivata in palestra rendermi conto solo dopo aver tirato fuori quelli che pensavo i miei indumenti, che  non era il mio ma il borsone dell'altro figlio.
Ho piantato la palestra e mi sono riposata, sempre in teoria, perchè tornavo a casa a mettere un po' a posto.
Quindi tirando le somme a volte non ricordando mi sembra di non aver fatto un cazzo.
Pure questo non so se sia positivo o negativo....



giovedì 28 giugno 2012

Delizie

Perchè non si dica che vado solo in spiaggia.
Marmellata di pesche e il raccolto di stamattina




mercoledì 27 giugno 2012

Chi l'avrebbe detto?

Ok sono al terzo giorno e posso dire che ce la faccio! Non ho dimenticato nulla, sembra che siano tutti vivi !
L'ultima volta ho commesso solo un errore.....mi ero dimenticata che anche le galline bevono.
Meglio andare con ordine.
I miei domenica sono partiti, mancheranno una settimana da casa, ed oltre ad affidarmi il nonno, mi hanno affidato i loro animali e parte dell'orto, in cui per la verità c'è solo da raccogliere.
Da tre giorni dopo colazione, scendo dai miei e mi prendo cura di, galline, a cui do il becchime e acqua fresca, stavolta ho imparato che bevono, l'ultima volta con un caldo torrenziale le ho lasciate senza acqua per un po di giorni, quando mi sono resa conto che forse dovevo dar loro anche da bere, non la finivano mai ...poverine ho rischiato di farle morire assiderate!
Ora tutto ok, ieri ho preso due uova, oggi uno vediamo domattina quante me ne regalano!
Poi ci sono i conigli, di varie età persino quelli nati da una ventina di giorni, qui mio padre mi ha selezionato e scritto il mangime apposito per i piccoli e quelli per gli adulti, non posso commettere errori!
Stamattina  entrando a dar loro da mangiare mi sono ritrovata due coniglietti fuori dalle gabbie, ecco spero di averli messi dalla mamma giusta! Che cavolo ne so di chi erano?
Poi ci sono gatti e cani ma qui nessun problema.
Quella per cui mio padre mi ha fatto mille raccomandazioni è la ghiandaia, che oramai parla e ripete tutti i nomi della famiglia, do l'acqua fresca e riempio la ciotolina del suo becchime nero come il carbone.
Nell'orto sto raccogliendo fagiolini, fragole, prugne, pesche, insalata,e tante zucchine, che sto mettendo da parte per l'inverno.
Alcune le ho surgelate, mentre oggi ho preparato la salsina nei vasetti per condirci la pasta durante l'inverno, penso ne abbia fatti una decina già!
In ogni caso per i lavori per cui mi ritenevano inetta ci pensa mio zio, come per esempio irrigare l'orto, che cavolo ne so da dove far passare l'acqua delle condotte?  Magari col tempo imparerò, ora mi accontento di quanto sto facendo che non è poco!
Ora come al solito scendo in spiaggia, domani marmellata di pesche.

lunedì 25 giugno 2012

Donne del sud

Ciao gente,
in estate qui al sud sembra che i giorni scorrano molto più lentamente, giornate lunghissime dove l'unica cosa che si desidera è aspettare la frescura della sera.
Ieri mattina ho fatto un giretto in un paesino limitrofo, era San Giovanni e c'era la fiera, chiamarla fiera è un eufenismo visto che in realtà era come un qualunque mercatino rionale.
Ho avuto però un grossissimo colpo di culo, ho trovato un bikini di una rinomata marca, ad un prezzo vergognoso, pensate ben 5 euro!  E un paio di infradito sfiziosissime a 10 euro, rinunciare alla mattina in spiaggia è stata un idea vantaggiosa per le mie tasche.
Dopo pranzo, ci siamo trasferiti in spiaggia insieme alla solita comitiva di amici, i maschietti hanno raccolto le patelle con le quali abbiamo preparato una meravigliosa spaghettata pre partita .
Come si conviene mentre noi signore si preparava la cena, abbiamo ammazzato il tempo in chiacchiere e risate.
Sono rimasta come sempre affascinata dall'anziana mamma del mio amico "cavallo pazzo", ogni volta che la incontro ha dei racconti affascinanti da condividere .
Ascoltarla è uno spasso, usa un linguaggio molto colorito, non nascondendosi dietro a falsi moralismi è capace di raccontare pane pane vino vino ogni dettaglio sia suo che di tutti gli altri.
Ieri ha raccontato un po' della sua mamma, che insieme a lei in fasce ha aspettato il marito per ben diciasette anni prima che tornasse dal Brasile.
Ha aspettato lavorando e portando avanti la casa , faceva la contadina, allevava bachi da seta e mucche, e cosa più affascinante di tutto faceva nascere i bambini del vicinato.
Ha raccontato del suo travaglio assistita dalla mamma, di antiche credenze come osservare la placenta di una primipara  contando dei noduli che vi sono all'interno, i quali indicano quante gravidanze la donna avrà.
Della luna e della magia che determina il sesso del futuro nascituro.
Mi sono lasciata trascinare in un modo a me estraneo dai suoi racconti, fatti di tradizioni popolari e antiche credenze, su alcune delle quali oggi anche lei sorride.
E' una donna molto fiera e religiosa , veste di nero inverno ed estate perchè ha fatto anni fa un voto solenne quando stava per perdere un figlio per un aneurisma, alla fine della serata chiede scusa se ha parlato troppo.
Personalmente l'ho ringraziata per mantenere viva la memoria su alcune cose che oggi si sono perse, quasi come non fossero mai accadute.
Mi trovate una donna oggi che aspetta un uomo diciasette anni, sapendo che lui la tradisce di sicuro ?
Mentre lei raccontava mi sono persa la partita, ho visto solo i rigori, niente era meglio che restare fuori sotto il pergolato con quella grande donna.


domenica 24 giugno 2012

Pasticciona

Come vi avevo già detto,  ieri è stato il compleanno di mia nipote, su sua richiesta le ho preparato la torta qui trovate le prime disavventure.
 Ieri mattina di buon ora mi sono messa a preparare la pasta di zucchero su cui fare la decorazione scelta.
I tutorial trovati su internet, suggerivano di ricopiare le sagome poggiando il disegno con sopra la pasta di zucchero sul vetro dello sportello del forno, mettendoci sotto una fonte luminosa.
Provo.
Rinuncio subito, a parte la posizione scomodissima, perchè il mio forno è in basso, il vetro fumè lasciava trasparire molto poco il disegno.
Così, come accade quando sono sotto stress, i miei due neuroni si sono messi al lavoro ed ho aguzzato l'ingegno.
Ho preso un secchio e vi ho messo dentro la maxi torcia, mi serviva ora un vetro o qualcosa di trasparente e rigido su cui appoggiare il tutto.
Pensa e ripensa, sono andata in cameretta e ho tirato giù una foto dei ragazzi messa in una cornice a giorno, ho levato il vetro e voilà problema risolto.
Munita di colori alimentari e pennellino mi metto al lavoro, ma i guai non erano finiti!
Avevo appena completato le prime due sillabe del nome quando la torcia si è scaricata! Cazzo!
I miei due neuroni che finalmente pensavano di poter andare in vacanza, si sono dovuti rimettere al lavoro, uno dei due,  che secondo me deve essere un cugino di Archimede, mi ha suggerito di prendere l'abajour e calarla nel secchio al posto della torcia, infatti l'idea è risultata geniale e mi ha permesso di completare il lavoro.
Però resto sempre una pasticciona, nella fretta di fare le decorazioni avevo lasciato la panna con cui ho ricoperto la torta non perfettamente lisciata, ripromettendomi di farlo quando avessi finito di colorare  Minnie, invece ho dimenticato di farlo!
Per cui il risultato finale ancora una volta lascia a desiderare, però il sapore era eccellente, e la piccola che ha compiuto cinque anni è stata felicissima!



venerdì 22 giugno 2012

Con-senso

Oggi niente spiaggia, strano a dirsi ma è nuvoloso, non pioverà di certo,  serve solo a rompere le balle a chi come me bivacca sulla spiaggia.
Per passare il pomeriggio, e visto che in ogni caso avrei dovuto farlo lo stesso , ho scaricato  un immagine di Minnie che devo usare per decorare la torta di compleanno di mia nipote.
La streghetta, non ha voluto che la mamma la ordinasse, perchè voleva che la "pazza di zia lillina", così mi chiama, gliela preparasse.
In casa abbiamo tre stampanti, bene, oggi non ne ha funzionato nessuna, siccome non sono un tipo che si dispera, e mancando di doti artistiche per disegnare a mano libera, ho usato la tecnica del vetro, foglio direttamente sul monitor del pc.
Stamattina ho preparato due pan di spagna domani finirò il tutto sperando che il risultato la soddisfi.
Intanto ho svuotato anche la borsa del mare e messo da parte le conchiglie che ho raccolto, ad esse ieri si è aggiunto anche un altro compagno, eccolo


Tra poco vado a farmi un giretto in centro, devo assolutamente andare a comprare il bagnoschiuma e lo shampoo, a casa mia sembra che li bevano tanto ne consumano, sorte uguale per la carta igienica, ma quella presumo la mangino visto che è solida :)
Oggi, caso strano i ragazzi si sono alzati senza che li chiamassi, anche se è da un po' che ho smesso di svegliarli  per pranzo, gli lascio dei panini e rimando tutto alla cena. Ieri Mattia ha battuto ogni suo record, a detta del fratello si è alzato alle 17.30!
In ogni caso stasera si festeggia il compleanno di un altra nipotina, devo anche ritirarle la torta in pasticceria, a pensarci bene, con tutte le cose che ho da fare è un bene che oggi il tempo non mi abbia permesso di stare in spiaggia, poi non dite  che non c'è un senso a tutto! Secondo me,  c'è sempre solo che a volte non siamo molto attenti a coglierlo.


mercoledì 20 giugno 2012

Anime

Vieni Clara, usciamo fuori , oggi sembra una giornata abbastanza tiepida per stare all'aperto a parlare un po'.
Ti chiami Clara vero? Sono sempre stata negata con i nomi.
Volevo farti una domanda, lo so che sono anche io una lucertola, però abbi pazienza e rispondimi, quanto vive una lucertola?
Mi guardi con come se ti avessi chiesto chissà cosa! Ma c'è una ragione precisa per cui te lo chiedo.
Devi sapere che io non sono una lucertola qualunque - no tranquilla non mi sto dando delle arie -  non sò come ma io non sono come te, cioè sono come te,  ho la coda,  mangio insetti,  mi piace stare al sole, però ho anche i ricordi.
Ancora quello sguardo! Lo riconosco,  è sempre lo stesso, con chiunque io parli, dopo un po'  vedo quella luce strana negli occhi, come se chiedessero se sono pazza.
Vieni,  mettiamoci su quel muretto ti racconto una storia.
Questa che ti racconto è una storia vera, accaduta molti anni fa, quando ancora non erano nati nè tuo nonno nè il tuo bisnonno, è la storia di un amore non ancora finito, di un uomo e di una donna che si sono promessi amore eterno.
Quella donna ero io.
Quando tutto è iniziato avevo smesso da un po' di credere che potesse esistere nella vita una seconda possibilità di essere felici.
Avevo persino smesso di avere speranze perchè troppo spesso mi ero resa conto che non erano altro che illusioni.
E poi è arrivato lui, non ha mai chiesto ne promesso nulla, perchè nulla poteva darmi .
Nella vita si hanno delle priorità, le nostre non eravamo noi.
Solo una promessa mi fece, mi disse che in un'altra vita mi sarebbe venuto a cercare.
Molte volte tra il riso e il rimpianto gli ho risposto che saremmo di certo finiti in luoghi diversi, e il suo dirmi "così è" mi lasciava in bilico tra lo smarrimento e la certezza che nella vita tutto è possibile.
Il tempo non ha mai avuto importanza per noi, un giorno o un mese avevano la stessa durata, ci capitava spesso di finire una conversazione iniziata un mese prima proprio come se fosse passata solo un ora, non chiedermi come o perchè,  ma così era.
Quando morì, mi aggrappai all'illusione che l'altra vita per lui era iniziata, ma allora non sapevo che le vite potevano essere infinite.
Venne anche la mia ora, e quando mi risvegliai ero una rondine.
Ho volato in lungo ed in largo per cercarlo, tanto che presto le forze mi abbandonarono e morii .
Rinacqui .
Stavolta ero un albero di pesco, e passai i primi anni a chiamare all'impazzata il suo nome, sperando che da qualche parte lui mi sentisse.
Poi ho capito che è inutile forzare la mano al destino, che tutto accade quando è tempo.
Nel corso di questi lunghi anni sono state tante cose, ho imparato a goderne, ma il suo ricordo non mi ha mai abbandonato.
Un giorno d'estate nella mia vita da delfino, l'ho incontrato, era un acciuga, non ci sono state parole tra noi, di certo non servivano sapevamo che presto ci saremmo dovuti lasciare ancora una volta.
Tra volteggi e capriole passammo un giorno intero insieme,  poi la vita ci richiamò.
Ora sono qua cara Clara e sono serena, so che un giorno saremo entrambi un un uomo e una donna, o due gatti, due cani, due querce, due scoiattoli o semplicemente due anime che si sono aspettate, senza sapere a volte di farlo, proprio come la prima volta che si sono incontrate.
Non sono triste mia cara perchè non c'è vittoria senza una ferita di guerra, e non c'è arcobaleno senza la pioggia.


Questo racconto partecipa all'EDS  Attesa della Donna Camél

Altri partecipanti elenca in aggiornamento :
Speaker Muto
Hombre
Melusina 1
Firulì Firulà
Dario
Chiagia
Melusina 2
Firuì Firulà
Firulì Firulà 
La donna Camel
Haiku
Pendolante
MaiMaturo