EDS interSex della donna Camel , mi sta facendo pensare molto.
Non mi riferisco solo alle difficoltà che ho riscontrato scrivendolo, che poi ad essere onesta non sono state tante, ma alle considerazioni che sono venute in seguito.
Se devo credere ai miei commentatori, sono riuscita a sembrare realmente un uomo, quindi mi sono chiesta è un bene o è un male?
Cosa però più importante è che scriverlo è stato facile, non mi fingevo un uomo io ero un uomo, ovvero pensavo di sapere esattamente come si sarebbe comportato un maschio in quell'occasione.
Ora prima che qualcuno di voi possa temere che stia facendo una sorta di outing, vi fermo, non è così tranquilli.
Si dice che ognuno abbia una componente dell'altro sesso e che io l'avessi era chiaro sin da piccola.
La buonanima di mio nonno mi chiamava "generale" volendo racchiudere in questo termine la mia caparbietà. sicurezza, indipendenza e capacità di prendere le situazioni in pugno, ero una piccola leader oltre che una che non disdegnava le manieri forti per difendere i propri diritti.
Poi crescendo per varie vicissitudini della vita, ho potuto contare solo su di me, forse ho sviluppato una sorta di repulsione alle cose effimere, non saprei ben dire, ma ho odiato sempre più tutte quelle cose che le altre donne facevano.
Oggi per esempio se devo scegliere con chi conversare preferisco farlo con uomini, e sempre più spesso la penso come loro....
Qualcuno dirà che è un bene riuscire a capire come funziona la mente dell'altro sesso, ma non sempre è vero.
Molto spesso gli uomini ne escono fuori un po intimoriti, ed io stessa in alcuni casi avrei preferito essere ingenuamente inconsapevole, che la frase udita poco prima altro non era che una pezza a colori per coprire il vero pensiero.
In ogni caso ringrazio di esser nata donna, perchè come mi dicono i miei amici se fosse stato il contrario io non avrei fatto altro che fare a pugni, di questa cosa non sono sicura, odio la violenza ....ma di certo anche se non avrei menato li avrei presi di sicuro.
Ringrazio anche di esser nata donna perchè nel mio piccolo ho sdoganato anche alcune tipiche mentalità ristrette nel giro delle mie amicizie femminili, non vi dico quali perchè dovrei mettere quel coso che indica i contenuti per adulti.
Odio le donne e le loro falsità, che bisogno c'è di dire ho mal di testa se non vogliono scopare?
Odio anche le donne che difendono a prescindere le altre donne solo per difendere il genere.
Ho visto uomini rovinati per colpa di qualcuna, e con me non attacca la scusa che gli uomini rovinano molte più donne o peggio le uccidono.
Qui si sta facendo di fare di tutta l'erba un fascio, bisogna valutare i singoli casi.
Odio quelle madri che si sentono superiori ai padri solo perchè hanno partorito i figli. L'amore genitoriale non deriva da questo, mio padre non è stato partorito da mia nonna eppure lui era il suo unico amore.
Odio ancora di più quelle donne che si vendicano, evidentemente dal loro dolore non hanno capito niente, annullano in un solo colpo tutto quello che una donna dovrebbe essere.
Vabbè ora alla fine vi chiedo sono una buona donna? (ho detto buona, non bona ...)
Siccome son sincera io la mia risposta me la do....si lo sono.
Ora e qui
giovedì 31 maggio 2012
mercoledì 30 maggio 2012
Vi mando a fanculo in modo sobrio
Come ho scritto su fb, un tempo Napolitano mi era simpatico.....
Ora sempre meno.
Festeggeremo il 2 Giugno in modo sobrio e lo dedicheremo alle vittime del terremoto, non possiamo piangerci addosso....
Quindi invece dei 10 milioni euro stanziati per l'occasione quanti ne spenderemo? Metà ? Un terzo?
Lo Stato ancora una volta non risparmia, mentre i 2 centesimi sulla benzina noi cittadini siamo costretti a sborsarli!
Che cavolo se ne faranno di una parata e di una dedica le persone che hanno perso tutto?
E poi c'è il Papa ...per il suo viaggio a Milano si spenderanno 3 milioni euro....
Io mi vergogno e mi arrabbio sempre più e temo che presto i cittadini onesti insorgeranno.
Ah ieri Bersani e la Camusso sono corsi a reggio Emilia, volevano tutelare gli operai....beh purtroppo bisognava farlo prima non dopo la tragedia.
Ora sempre meno.
Festeggeremo il 2 Giugno in modo sobrio e lo dedicheremo alle vittime del terremoto, non possiamo piangerci addosso....
Quindi invece dei 10 milioni euro stanziati per l'occasione quanti ne spenderemo? Metà ? Un terzo?
Lo Stato ancora una volta non risparmia, mentre i 2 centesimi sulla benzina noi cittadini siamo costretti a sborsarli!
Che cavolo se ne faranno di una parata e di una dedica le persone che hanno perso tutto?
E poi c'è il Papa ...per il suo viaggio a Milano si spenderanno 3 milioni euro....
Io mi vergogno e mi arrabbio sempre più e temo che presto i cittadini onesti insorgeranno.
Ah ieri Bersani e la Camusso sono corsi a reggio Emilia, volevano tutelare gli operai....beh purtroppo bisognava farlo prima non dopo la tragedia.
martedì 29 maggio 2012
Tentar non nuoce
EDS della Donna Camel interSex
Ho aperto questo blog da un po di anni, ho raccontato un po di me e molto più spesso l'ho usato per cazzeggiare.
Nel tempo ho creato una rete di contatti virtuali, uomini e donne, con la stessa passione disinteressata per il web.
Una di queste ogni tanto lancia un gioco a cui partecipiamo volentieri, sono esperimenti di scrittura, il tema dell'ultimo è scrivere cambiando il proprio genere. Dovrei scrivere come una donna.
Sono giorni che guardo il monitor chiedendomi come fare, sono venuto alla conclusione che non è affatto facile.
Il punto è che devo stare molto attento a non forzare troppo la mano, sarebbe scontato scrivere su maternità e amore infarcendo il racconto di romanticherie e frasi mielose.
Per dio, conosco le differenze tra me e una donna , ma so anche che alcuni aspetti appartengono ad entrambi i generi, e se mi guardo in giro noto che ci sono donne con più palle di molti uomini e uomini che non si nascondono più dietro a falsi moralismi se si commuovono.
Ciò non toglie che devo scrivere, ho dato la mia adesione e la parola conta.
Sarà bene che affronti la cosa facendomi una scaletta da rispettare, anche nello scrivere l'organizzazione è importante.
1) le donne sono più introspettive devo analizzare i sentimenti, esternare i sensi di colpa, fare autocritica , questo è facile mi basta ricordare le volte in cui le donne che ho avuto vicino mi chiedevano : perchè mi ami? Ma sei sicuro che mi ami davvero? Farfugliavo una risposta sperando che fosse quella giusta e poi mi toccava stare in ascolto per mezzora prima che lei finisse di spiegarmi il motivo per cui mi amava.
2) Ricordarmi che il sesso per loro viene dopo del sentimento, così se decido di scrivere una storia in cui conosco una donna bla bla bla , prima di scopare devo parlare della magica atmosfera che si è creata durante la cena e dei discorsi infiniti da fare prima di poter finalmente scopare. Questa cosa del parlare tanto prima, che sopporto perchè è il giusto prezzo da pagare per poter arrivare nelle sue mutande, il parlare subito dopo, quando ancora si è immersi nello stato di pace del dopo coito è mentalmente inispiegabile per me e penso per tutti gli uomini.
3) Far compiere al personaggio del racconto almeno due azioni in simultanea, come diavolo facciano le donne a fare due cose nello stesso momento mi sfugge, però di solito le fanno bene. Ho avuto una donna che mentre la scopavo si controllava le gambe per vedere se erano spuntati i peli, però devo dire che partecipava eccome, mi ritrovavo le mani insinuate dappertutto. Un giorno al culmine della depravazione mi sono detto : se questa è così porca mentre si guarda la ricrescita se metto un filmino porno che farà?
4) Cogliere le sfumature, per me un sorriso di circostanza è un sorriso di circostanza e basta, per le donne invece si aprono mondi a noi conosciuti, a secondo poi se a farli è un uomo o una donna le loro interpretazioni cambiano.
Tenendo presenti questi punti mi metto a scrivere, ma non nascondo che mi coglie una certa ansia, perciò per semplificarmi la cosa proverò a scrivere un racconto breve prima nel mio genere e poi in quello femminile.
La cosa buona del tornare in campagna dai miei è che dopo pranzo posso vagare nei campi da solo senza dover scansare qualcuno come avviene in centro sui marciapiedi.
Il pomeriggio è caldo e piacevole, decido di arrivare fino al muretto in pietra secca e fare un pisolino sotto il grande ciliegio.
I frutti sono ancora troppo acerbi per mangiarli, magari la settimana prossima con un po di fortuna qualcuno sarà pronto per essere colto. Ricordo ancora le scorpacciate fatte da bambino e la relativa diarrea del giorno dopo.
Vicino al tronco qualche gallina esploratrice ha deposto delle uova , sicuramente i miei non se ne saranno neanche accorti, quando andrò via le porterò a casa, sperando che siano ancora buone da mangiare.
Mi addormento e sogno di trovarmi sotto lo stesso albero, da giovane, quando ancora mi facevo la barba a chiazze, con me c'era Isabella.
Avevamo mangiato tutte le ciliegie che i nostri stomaci potevano contenere, e per la prima volta assaggiato anche il sapore di un corpo sudato.
Il giorno dopo sarei dovuto partire per il campus estivo in Inghilterra e quella era l'ultima occasione per averla prima che uno dei miei amici ci fosse riuscito prima di me, per poi prendermi per il culo per non essermela fatta.
Il tutto non durò che dieci minuti....mi ci volle un po di tempo per migliorare e scoprire che si poteva anche controllare la meccanica dei tempi.
Mi svegliò la gallina.
Il sole era quasi scomparso dietro la collina, mentre tra i miei pantaloni era allo zenit, sorrisi raccolsi le uova e tornai a casa.
Versione femminile
Aspetto con ansia il fine settimana per lasciare il grigiume della città e ritornare in campagna dai miei.
Adoro la campagna e la sua vita che scorre lenta , seguendo il ritmo della natura e non quello degli affari e del business delle città, dopo pranzo mi concedo delle lunghe camminate, che oltre a rilassarmi lo spirito mi inebriamo coi colori ed i profumi della natura.
Il pomeriggio è caldo e sereno, l'estate è quasi alle porte , cammino assorta nei miei pensieri fermandomi a guardare i colori cangianti dei fiori selvatici.
Arrivo al vecchio ciliegio, dove da ragazza più volte avevo rischiato la vita per arrampicarmi per mangiarne frutti.
Vicino al tronco una gallina aveva fatto un nido, sicuramente presto sarebbero nati dei pulcini , soffici e teneri, che pigolando l'avrebbero seguita nei prati, sorrisi al pensiero augurandomi di poter essere li per vederli nascere e conquistare la loro parte di mondo.
Secondo me questo ciliegio è magico oppure è il destino che ci spinge da lui per catturare la vita.
All'ombra dei suoi rami per la prima volta ho conosciuto l'amore, quella sensazione strana di vedere il corpo annullarsi in quello di un altro e accorgersi che in quel momento anche i loro pensieri viaggiano nella stessa direzione annullando il resto del mondo .
Quel giorno avevo deciso di fare l'amore con lui , perchè presto sarebbe partito, era un regalo per non farlo sentire troppo solo, anche se sapevo che presto mi avrebbe dimenticata, ma se doveva succedere prima o poi, tanto valeva che lo facessi con lui che era dolce e gentile.
Era ora di tornare a casa il sole era quasi al tramonto, guardai le uova e vidi la gallina che ritornava a controllare il suo tesoro, presto sarebbe diventata anche lei una mamma.
Ecco, ora ipoteticamente dovrei scrivere quel benedetto eds e inviarlo, ma ho molti dubbi che riuscirò a scrivere come una donna, negli esperimenti che ho fatto sopra mi pare di aver infarcito il racconto al femminile solo di più aggettivi e non ho rispettato il punto numero 1 del memorandum.....il 2 è inesistente così come il 3 e il 4....essere donna per un uomo non è cosa da poco, magari chiamo mia moglie e lo faccio scrivere a lei.....
Partecipano anche:
Melusina
Hombre
Orsa Bipolare
Speaker Muto
Melusina
Mai Maturo
Singlemama
Ho aperto questo blog da un po di anni, ho raccontato un po di me e molto più spesso l'ho usato per cazzeggiare.
Nel tempo ho creato una rete di contatti virtuali, uomini e donne, con la stessa passione disinteressata per il web.
Una di queste ogni tanto lancia un gioco a cui partecipiamo volentieri, sono esperimenti di scrittura, il tema dell'ultimo è scrivere cambiando il proprio genere. Dovrei scrivere come una donna.
Sono giorni che guardo il monitor chiedendomi come fare, sono venuto alla conclusione che non è affatto facile.
Il punto è che devo stare molto attento a non forzare troppo la mano, sarebbe scontato scrivere su maternità e amore infarcendo il racconto di romanticherie e frasi mielose.
Per dio, conosco le differenze tra me e una donna , ma so anche che alcuni aspetti appartengono ad entrambi i generi, e se mi guardo in giro noto che ci sono donne con più palle di molti uomini e uomini che non si nascondono più dietro a falsi moralismi se si commuovono.
Ciò non toglie che devo scrivere, ho dato la mia adesione e la parola conta.
Sarà bene che affronti la cosa facendomi una scaletta da rispettare, anche nello scrivere l'organizzazione è importante.
1) le donne sono più introspettive devo analizzare i sentimenti, esternare i sensi di colpa, fare autocritica , questo è facile mi basta ricordare le volte in cui le donne che ho avuto vicino mi chiedevano : perchè mi ami? Ma sei sicuro che mi ami davvero? Farfugliavo una risposta sperando che fosse quella giusta e poi mi toccava stare in ascolto per mezzora prima che lei finisse di spiegarmi il motivo per cui mi amava.
2) Ricordarmi che il sesso per loro viene dopo del sentimento, così se decido di scrivere una storia in cui conosco una donna bla bla bla , prima di scopare devo parlare della magica atmosfera che si è creata durante la cena e dei discorsi infiniti da fare prima di poter finalmente scopare. Questa cosa del parlare tanto prima, che sopporto perchè è il giusto prezzo da pagare per poter arrivare nelle sue mutande, il parlare subito dopo, quando ancora si è immersi nello stato di pace del dopo coito è mentalmente inispiegabile per me e penso per tutti gli uomini.
3) Far compiere al personaggio del racconto almeno due azioni in simultanea, come diavolo facciano le donne a fare due cose nello stesso momento mi sfugge, però di solito le fanno bene. Ho avuto una donna che mentre la scopavo si controllava le gambe per vedere se erano spuntati i peli, però devo dire che partecipava eccome, mi ritrovavo le mani insinuate dappertutto. Un giorno al culmine della depravazione mi sono detto : se questa è così porca mentre si guarda la ricrescita se metto un filmino porno che farà?
4) Cogliere le sfumature, per me un sorriso di circostanza è un sorriso di circostanza e basta, per le donne invece si aprono mondi a noi conosciuti, a secondo poi se a farli è un uomo o una donna le loro interpretazioni cambiano.
Tenendo presenti questi punti mi metto a scrivere, ma non nascondo che mi coglie una certa ansia, perciò per semplificarmi la cosa proverò a scrivere un racconto breve prima nel mio genere e poi in quello femminile.
La cosa buona del tornare in campagna dai miei è che dopo pranzo posso vagare nei campi da solo senza dover scansare qualcuno come avviene in centro sui marciapiedi.
Il pomeriggio è caldo e piacevole, decido di arrivare fino al muretto in pietra secca e fare un pisolino sotto il grande ciliegio.
I frutti sono ancora troppo acerbi per mangiarli, magari la settimana prossima con un po di fortuna qualcuno sarà pronto per essere colto. Ricordo ancora le scorpacciate fatte da bambino e la relativa diarrea del giorno dopo.
Vicino al tronco qualche gallina esploratrice ha deposto delle uova , sicuramente i miei non se ne saranno neanche accorti, quando andrò via le porterò a casa, sperando che siano ancora buone da mangiare.
Mi addormento e sogno di trovarmi sotto lo stesso albero, da giovane, quando ancora mi facevo la barba a chiazze, con me c'era Isabella.
Avevamo mangiato tutte le ciliegie che i nostri stomaci potevano contenere, e per la prima volta assaggiato anche il sapore di un corpo sudato.
Il giorno dopo sarei dovuto partire per il campus estivo in Inghilterra e quella era l'ultima occasione per averla prima che uno dei miei amici ci fosse riuscito prima di me, per poi prendermi per il culo per non essermela fatta.
Il tutto non durò che dieci minuti....mi ci volle un po di tempo per migliorare e scoprire che si poteva anche controllare la meccanica dei tempi.
Mi svegliò la gallina.
Il sole era quasi scomparso dietro la collina, mentre tra i miei pantaloni era allo zenit, sorrisi raccolsi le uova e tornai a casa.
Versione femminile
Aspetto con ansia il fine settimana per lasciare il grigiume della città e ritornare in campagna dai miei.
Adoro la campagna e la sua vita che scorre lenta , seguendo il ritmo della natura e non quello degli affari e del business delle città, dopo pranzo mi concedo delle lunghe camminate, che oltre a rilassarmi lo spirito mi inebriamo coi colori ed i profumi della natura.
Il pomeriggio è caldo e sereno, l'estate è quasi alle porte , cammino assorta nei miei pensieri fermandomi a guardare i colori cangianti dei fiori selvatici.
Arrivo al vecchio ciliegio, dove da ragazza più volte avevo rischiato la vita per arrampicarmi per mangiarne frutti.
Vicino al tronco una gallina aveva fatto un nido, sicuramente presto sarebbero nati dei pulcini , soffici e teneri, che pigolando l'avrebbero seguita nei prati, sorrisi al pensiero augurandomi di poter essere li per vederli nascere e conquistare la loro parte di mondo.
Secondo me questo ciliegio è magico oppure è il destino che ci spinge da lui per catturare la vita.
All'ombra dei suoi rami per la prima volta ho conosciuto l'amore, quella sensazione strana di vedere il corpo annullarsi in quello di un altro e accorgersi che in quel momento anche i loro pensieri viaggiano nella stessa direzione annullando il resto del mondo .
Quel giorno avevo deciso di fare l'amore con lui , perchè presto sarebbe partito, era un regalo per non farlo sentire troppo solo, anche se sapevo che presto mi avrebbe dimenticata, ma se doveva succedere prima o poi, tanto valeva che lo facessi con lui che era dolce e gentile.
Era ora di tornare a casa il sole era quasi al tramonto, guardai le uova e vidi la gallina che ritornava a controllare il suo tesoro, presto sarebbe diventata anche lei una mamma.
Ecco, ora ipoteticamente dovrei scrivere quel benedetto eds e inviarlo, ma ho molti dubbi che riuscirò a scrivere come una donna, negli esperimenti che ho fatto sopra mi pare di aver infarcito il racconto al femminile solo di più aggettivi e non ho rispettato il punto numero 1 del memorandum.....il 2 è inesistente così come il 3 e il 4....essere donna per un uomo non è cosa da poco, magari chiamo mia moglie e lo faccio scrivere a lei.....
Partecipano anche:
Melusina
Hombre
Orsa Bipolare
Speaker Muto
Melusina
Mai Maturo
Singlemama
lunedì 28 maggio 2012
Età diverse
Posso capire tutto ed in parte la capisco....ma c'è una parte di me che ritiene la cosa sbagliata.....
Lei 31 anni, separata da quattro mesi perchè il marito improvvisamente dopo 14 anni insieme e uno appena di matrimonio l'ha lasciata, lui un bimbetto di 19 ...
Sarà stata la disperata voglia di sentirsi ancora desiderabile, l'insicurezza la voglia di rimettersi in gioco....ma tra tutti gli uomini che ci sono in giro proprio con un ragazzino?
Se fosse vostra figlia o vostro figlio voi come vi comportereste?
Lei 31 anni, separata da quattro mesi perchè il marito improvvisamente dopo 14 anni insieme e uno appena di matrimonio l'ha lasciata, lui un bimbetto di 19 ...
Sarà stata la disperata voglia di sentirsi ancora desiderabile, l'insicurezza la voglia di rimettersi in gioco....ma tra tutti gli uomini che ci sono in giro proprio con un ragazzino?
Se fosse vostra figlia o vostro figlio voi come vi comportereste?
domenica 27 maggio 2012
Sonni agitati
Stanotte ho avuto un sonno agitatissimo.Mi sono addormentata a fatica e poi ho fatto un sogno senza capo ne coda.
Ero a Milano, a casa di un amico mai visto ma tanto caro, non ero da sola ma con una ciurma di persone non bene identificate. Lui non era lui, cioè sapevo che era lui ma era diverso, aveva perfino i baffi. L'ho salutato appena e sono stata rapita nel senso migliore della parola dalla moglie che orgogliosa mi ha fatto vedere la nuova casa.
Mentre ero con lei e i bimbi, penso in camera da letto, sentivo le voci felici provenire dall'altra camera, avrei voluto parlare col mio amico ed essere sola con lui , per dirci cosa non saprei però ero felice di essere in camera coi suoi figli.
Ad un certo momento invece di tenere in braccio la piccola mi accorgo che sto cullando il grande per il sonnellino, che come per magia si addormenta tra le mie bracce .
Di colpo non eravamo più in casa a Milano, ma in un prato, erano tutti alticci e felici e si scattavano foto, io e il mio amico continuiamo a stare lontani....Boh!
Sento uno dei miei figli andare in bagno è il grande con una crisi allergica che continua a soffiare il naso, ha lo spray in camera ma come me odia i farmaci e non lo usa. Mi riaddormento.
Alle cinque vado a bere, torno a letto e dopo un po sento arrivare un acquazzone, mi alzo e sotto la pioggia entro i panni, torno a letto un po inzuppata e dormo fino alle nove.
Dormono ancora tutti, apro il pc e leggo su fb e sul blog se a Milano è tutto ok, mi do della scema e mi metto a preparare la lasagna per pranzo.
Ora ho sonno.
Ero a Milano, a casa di un amico mai visto ma tanto caro, non ero da sola ma con una ciurma di persone non bene identificate. Lui non era lui, cioè sapevo che era lui ma era diverso, aveva perfino i baffi. L'ho salutato appena e sono stata rapita nel senso migliore della parola dalla moglie che orgogliosa mi ha fatto vedere la nuova casa.
Mentre ero con lei e i bimbi, penso in camera da letto, sentivo le voci felici provenire dall'altra camera, avrei voluto parlare col mio amico ed essere sola con lui , per dirci cosa non saprei però ero felice di essere in camera coi suoi figli.
Ad un certo momento invece di tenere in braccio la piccola mi accorgo che sto cullando il grande per il sonnellino, che come per magia si addormenta tra le mie bracce .
Di colpo non eravamo più in casa a Milano, ma in un prato, erano tutti alticci e felici e si scattavano foto, io e il mio amico continuiamo a stare lontani....Boh!
Sento uno dei miei figli andare in bagno è il grande con una crisi allergica che continua a soffiare il naso, ha lo spray in camera ma come me odia i farmaci e non lo usa. Mi riaddormento.
Alle cinque vado a bere, torno a letto e dopo un po sento arrivare un acquazzone, mi alzo e sotto la pioggia entro i panni, torno a letto un po inzuppata e dormo fino alle nove.
Dormono ancora tutti, apro il pc e leggo su fb e sul blog se a Milano è tutto ok, mi do della scema e mi metto a preparare la lasagna per pranzo.
Ora ho sonno.
sabato 26 maggio 2012
Dove eravamo rimasti?
Avere figli è una benedizione per una coppia che li desideri, ma a volte nonostante l'amore è naturale pensare : benedetto il giorno in cui andrete via da casa!
Non per altro vorrei un poter fare l'amore con mio marito senza essere interrotta, a volte facciamo dei preliminari che durano ore...infatti si era iniziato stamattina e penso si concluderanno a notte fonda.
Il fetente non ha messo la sveglia e ha perso il pulman per andare a scuola, così pensando di essere soli si era iniziato....
Lo sentiamo muoversi in casa e parlare, era al telefono con gli amici, spegniamo l'interruttore hot e saltiamo giù dal letto per accompagnarlo a scuola.
Quando erano piccoli una volta si era pensato di metterci la sveglia nel cuore della notte per assolvere a quei piaceri, poichè il più delle volte ci addormentavamo nell'attesa che loro prendessero sonno.
Una volta l'abbiamo messa sul serio, solo che ha svegliato anche loro....
Sono cosciente che questo è un problema di tutti i genitori, ma non vorrei ritrovarmi del tempo per farlo senza interruzioni, quando farlo non mi interessa più....
Che tragedia!
Che tragedia anche vedere dei figli quarantenni che non hanno la minima intenzione di lasciare l'ovile!
Ecco vorrei parlare con quei genitori per chiedergli se hanno continuato a programmare le sc** nelle sere in cui i figli uscivano ....
E voi gentili lettori come ve la cavate?
Non per altro vorrei un poter fare l'amore con mio marito senza essere interrotta, a volte facciamo dei preliminari che durano ore...infatti si era iniziato stamattina e penso si concluderanno a notte fonda.
Il fetente non ha messo la sveglia e ha perso il pulman per andare a scuola, così pensando di essere soli si era iniziato....
Lo sentiamo muoversi in casa e parlare, era al telefono con gli amici, spegniamo l'interruttore hot e saltiamo giù dal letto per accompagnarlo a scuola.
Quando erano piccoli una volta si era pensato di metterci la sveglia nel cuore della notte per assolvere a quei piaceri, poichè il più delle volte ci addormentavamo nell'attesa che loro prendessero sonno.
Una volta l'abbiamo messa sul serio, solo che ha svegliato anche loro....
Sono cosciente che questo è un problema di tutti i genitori, ma non vorrei ritrovarmi del tempo per farlo senza interruzioni, quando farlo non mi interessa più....
Che tragedia!
Che tragedia anche vedere dei figli quarantenni che non hanno la minima intenzione di lasciare l'ovile!
Ecco vorrei parlare con quei genitori per chiedergli se hanno continuato a programmare le sc** nelle sere in cui i figli uscivano ....
E voi gentili lettori come ve la cavate?
venerdì 25 maggio 2012
Oscurantismo ed intolleranza
Visar Zhiti, CONTINUAMENTE SI TRADISCE L’UOMO
Continuamente si tradisce l’uomo,
e non dico del suo giorno che improvvisamente
diventa notte,
né della notte dei suoi capelli
che inalba e diventa tacito giorno di vecchiaia.
Si tradisce l’uomo
e non dico che anche la sua tomba muore e il nome
diventa erba marcita di oblìo,
ma l’uomo è continuamente tradito dall’uomo.
E quando una metà mangia la metà
non resta più l’intero,
mi disse un vecchio invecchiato nelle prigioni.
e non dico del suo giorno che improvvisamente
diventa notte,
né della notte dei suoi capelli
che inalba e diventa tacito giorno di vecchiaia.
Si tradisce l’uomo
e non dico che anche la sua tomba muore e il nome
diventa erba marcita di oblìo,
ma l’uomo è continuamente tradito dall’uomo.
E quando una metà mangia la metà
non resta più l’intero,
mi disse un vecchio invecchiato nelle prigioni.
25 maggio giornata mondiale dell'oscurantismo e dell'intolleranza: nel 1895 Il commediografo, poeta e romanziere Oscar Wilde viene condannato per "sodomia e volgare indecenza" e condannato a scontare due anni in una prigione di Londra. Nel 1925 John T. Scopes viene incriminato per aver insegnato la teoria dell'evoluzione di Darwin.
Oggi non siamo più avanti di tanto....
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