io vivo in un mondo pieno di gente che finge di essere quella che non è, ma quando parlo con te sono come voglio essere

venerdì 27 settembre 2013

combattiamo per le battaglie giuste

Forse siamo diventati tutti un po' troppo permalosi, troppo attenti a dire sempre la cosa giusta, tanto che a volte sembra di vivere in una società di cloni.
Che ha detto il signor Barilla di così sconvolgente?
In due parole che rispetta le scelte individuali di ognuno, ma che lui con la sua pubblicità si rivolge ad un altro tipo di pubblico.
Capisco che ciò può suscitare polemiche, che va contro a tutte quelle battaglie contro l'omofobia, che la comunità omosessuale si sia sentita ferita, ma forse si riconoscevano meglio in quella favoletta in cui veniva rappresentata la famiglia con marito e figli seduti a tavola mentre la mogliettina sgobbava ai fornelli?
Non penso, perchè anche noi eterosessuali, mogli e mariti guardavamo quel ritratto come qualcosa di estremamente incoerente con la realtà.
Non esiste una famiglia "tradizionale", non esistono le creme miracolose anti cellulite spalmate su corpi di modelle anoressiche, non esistono perchè sono tutte trappole per adescare  i consumatori .
Guido barilla ha scelto di adescare un target di consumatori, è andato controcorrente provocando e c'è riuscito.

13 commenti:

  1. Mah a me da' piu' fastidio il fatto che le aziende concorrenti abbiano subito cavalcato l'onda, facendo delle immediate campagne per specificare che loro invece sono diversi. Nella comunicazione di oggi devi stare attento, gia' travisano quello che dici, se poi ti esponi con frasi del genere il risultato è prevedibilissimo. E' comunque diritto del Barilla scegliere il proprio target, ma dire che mette la donna casalinga italiana al centro della famiglia appare un po' obsoleto , a mio parere, come concetto. Per il resto concordo sul fatto che sia la solita polemica ingigantita ad arte, di cui i nostri media ormai vanno fieri. Mia opinione personale , ovviamente anche la reazione del consumatore non destinatario è altrettanto legittima...

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    1. Bhe si alla Buitoni c'è posto per tutti ;)

      Il ruolo della donna rappresentato nella pubblicità di Barilla, non è solo obsoleto, ma anche offensivo, dovremmo ribellarci tutte :)

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    2. leggere un commento serioso di Geggè non è cosa da tutti i giorni. Questo Barilla (io sta notizia l'ho appresa solo qui da Lillina) è un grande comunicatore ;D

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  2. Io non posso che ribadire quello che diceva Aron, se uno a 40 anni è ancora comunista significa che è non ha cervello. Ma aggiungerei una postilla, oltre la massa di cretini ci sono anche i furbastri, che sulla "appartenenza" e sulla "leadership" fondano la propria fortuna personale.

    In questo mondo paradossale nessuno si domanda più come sia possibile che una "famiglia" sia fondata sullo "amore" e che da questo "amore" spuntino spontaneamente i figli e quindi si succedano le generazioni. Razionalmente, esistono due modi.
    Il primo è che uno segua l'aborrito percorso "naturale" a seguito del quale un uomo e una donna si accoppiano e procreano, a prescindere dalla parte burocratico-istituzionale. A quel punto uno dei due o entrambi scoprono di essere più interessati a persone del loro stesso genere, quindi ognuno va per la sua strada, dividendo equamente la prole.

    Il secondo è che i bambini vengano fabbricati in laboratorio, portati in grembo da madri surrogato, che ci sono popoli disposti a fare i lavori che gli Italiani non vogliono più fare, partoriti e quindi comprati da chi vuole formare una famiglia basata sull'amore. Per i meno abbienti immagino la produzione di bambini a carico dell'Istituto Farmaceutico Militare o un particolare mutuo bancario.

    Riguardo il "ruolo della donna", è tutta una fobia. Infatti nella pubblicità al massimo si vede la modella che serve a tavola ma non si vede se la stessa modella un'ora prima stava addestrandosi per un volo spaziale. Ma come ho scritto altrove, meglio concentrarsi sul "ruolo tradizionale" piuttosto che andare a vedere le mutilazioni genitali e tante altre simpatiche tradizioni dei "nuovi Italiani", che accogliamo a braccia aperte perché sono migliori di noi per definizione.

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    1. Grazie per il tuo " commento", vedi sono così di "sinistra" che anche tu qui trovi un posto.

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    2. Pensa un po', persino io trovo un posto.

      Riguardo la "sinistra" non mi riferivo a te, che noi due non contiamo una beata fava, mi riferivo ai "profeti", ai "maestri di pensiero", ai nomi della "carta stampata", nonché ai simpatici personaggi che siedono nelle varie cariche istituzionali.

      Qui parliamo di gente che fino all'89 andava in pellegrinaggio in Unione Sovietica per ricevere la Sacra Unzione, dipoi ha cercato di mimetizzarsi cambiando nome un certo numero di volte e che infine ha trovato una nuova giovinezza artistica mettendo in scena un arrangiamento de "Il Capitale" dove ci sono stranieri e omosessuali al posto della Classe Operaia.

      Mandiamo giù tutto, cioccolato cacca, viti bulloni, è tutto uguale, tutto lo stesso sapore.

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    3. Sai noi due "beate fave" non è che siam tanto diversi da loro...tu per esempio mi pare hai "modificato" una tua decisione di cui mi parevi fermamente convinto.
      Quale?
      Quella di non commentare più il mio blog perchè frequantato da persone che non sono in linea col tuo pensiero, non ricordo bene le tue esatte parole.
      Guarda che le cose non sono cambiate, puoi commentare, io mi dissocio da quanto dici, contro gli immigrati, gli omosesuali, i comunisti, i cattolici, e ovviamente i meridionali. :)

      Ben tornato.

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    4. E visto che ormai viviamo in un oceano di ipocrisia, vedi che valore hanno le "scuse" di Barilla, nelle parole del fratello:

      "Così si è creata una situazione drammatica che ha portato decine di nostri clienti in tutto il mondo a chiedere immediatamente quale fosse il pensiero aziendale sulla questione sollevata da mio fratello e quali atteggiamenti avremmo tenuto con i consumatori appartenenti ad 'altri mondi'. Il rischio per noi è stato quello di essere buttati fuori dai loro negozi. Per noi questa situazione avrebbe potuto rappresentare un danno molto grave all'azienda e alle migliaia di suoi dipendenti."

      Tutto ha un prezzo.

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  3. Non ti preoccupare, come sono venuto me ne vado.

    Ma non ho detto affatto che non "frequento" perché "non sono in linea col mio pensiero", ho detto che in questo blog ci sono dei mentecatti che aggrediscono sul piano personale invece di discutere nel merito e che tu ti rifiuti di moderarli. Niente di speciale, ce ne sono altri.

    Cosi come non ho scritto niente "contro" gli immigrati, ho descritto un fenomeno e cioè che queste persone per la stragrande maggioranza vengono da Paesi dove le donne sono considerate bestie e dove subiscono ogni sorta di vessazione, dal fatto di non avere diritti civili, non andare a scuola, passando per non potere circolare senza un parente maschio o doversi coprire da capo a piedi, i matrimoni combinati, arrivando fino le sopracitate mutilazioni genitali. Ti sfido a dimostrare che quanto sopra non è vero. Certo, ci sono le eccezioni. Ma nel momento che vai a questionare il "ruolo tradizionale della donna che serve a tavola" magari dovresti preoccuparti di quali altri ruoli ci sono, anche se non li vedi nella pubblicità.

    Riguardo gli omosessuali, anche li ho solo descritto un fenomeno. Quando Elton John vuole un figlio col suo compagno, si reca presso una agenzia apposita dove fecondano un ovulo in provetta, con il suo seme, quello del compagno o con il seme di un donatore, poi lo impiantano nell'utero di una madre surrogato, cioè una donna pagata per portare a termine la gravidanza e dopo il parto gli affidano il bambino perché lo "riconosca" come suo figlio. Nel caso di una donna omosessuale, volendo si può saltare la parte della madre surrogato e ci si può fare impiantare direttamente l'ovulo fecondato dal seme del donatore. Quindi la "famiglia omosessuale" o la "famiglia transgender" di cui parla Fo, implica sdoganare tutte queste procedure come "normali in nome dell'amore", anche se poi si tratta di provette e soldi.

    Sui comunisti dicono tutti che non esistono, un po' come la mafia, quindi devo avere le allucinazioni.

    Sui cattolici mi fido della parola di Crozza quando dice che il Papa sembra Che Guevara, il che dovrebbe fare riflettere Crozza su come sia possibile anche l'inverso, che Che Guevara possa sembrare il Papa.

    Sui meridionali dico solo che piangono e fottono (e se ne vantano). Finchè dura.

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    1. Puoi restare a commentare non ti ho invitato a non farlo era solo per dimostrarti che le cose cambiano agganciandomi alla trasformazione dei comunismo all'italiana.

      Non modero perchè dovrei censurare, non censuro te ne altri, altrimenti avrei dovuto censurare anche il tuo commento visto che chiami mentecatti altri miei commentatori.

      Non sto qui a discutere punto per punto ciò che scrivi, devi le cose da un punto di vista troppo deviato secondo me.

      Una nota, sono meridionale ma piango poco quasi nulla per la verità, fotto nella media di un lombardo e non me ne vanto, le cose stanno così in questo momento se cambiano chissenefrega, magari mi metto a piangere sperando di scopare di più?

      Ah e non ho appesi nè lenin nè il papa.

      ( mi piacerebbe che quel Lorenzo di lingua inglese ogni tanto si facesse vedere anche qui in Italia, e che il Lorenzo italiano si facesse vedere all'estero, sarebbe interessante)

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    2. Lorenzo, su questo la penso come te è solo un business fondato sull'egoismo dei "commissionari di figli".
      Chi vuol fare il genitore può benissimo adottare un bambino. Ma anche qua purtroppo ci girano intorno tanti " interessi"

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  4. Io che mentecatto non sono, né beata fava, né comunista mi permetto di sopravvivere nel tuo blog, come tutti quelli che vengono nel mio. Non so quello che sia l'argomento del discutere ma oramai è chiaro che la pubblicità -se onesta- trasmette messaggi non occulti ma palesi per fini commerciali e non artistici, quindi lasciamola fare a chi la sa fare e a chi ci guadagna soldoni, perché io ne ho conosciuti di geni freativi di pubblicità che lavorano due mesi all'anno e dieci si grattano o si fanno grattare.
    Ad maiora Lillina.

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Ho messo la moderazione non per censurarvi, ma solo perchè voglio essere la prima a leggere i vostri commenti una sorta di ius primae noctis.
L'ho messa anche perchè siccome non controllo quasi mai le mail, se qualcuno vuole mandarmi un messaggio privato ha la certezza che lo legga, nell'altro caso a volte passa pure un mese prima di...
Ciao a tutti, se non vi piace sappiate che a me non importa un fico secco.