io vivo in un mondo pieno di gente che finge di essere quella che non è, ma quando parlo con te sono come voglio essere

domenica 30 settembre 2012

Le regole vanno infrante

Dopo la cena di ieri sera per festeggiare un compleanno, il pranzo di oggi  e la torta a casa di mia cugina, mi ero ripromessa di non mangiare nulla per cena.
Dopo vari tentativi per convincere il mio stomaco di smetterla di borbottare, potendo anche accontentarlo con della frutta, ho ceduto a due fette di pane casereccio con pomodori secchi sott'olio e una fetta di emmenthal.
Porca miseria la gola mi tenta più della lussuria.
Il mio cervellino però continua a tentarmi, ho una torta buonissima in frigo, ma resisto, anche perchè poco fa mio marito si è presentato con una coppa del nonno aperta, io volevo dire no però non ho resistito.
Ora ho sete, però ho paura di aprire il frigo, la sento già da qui quella vocina tentatrice che vien fuori dalla torta, quella crema chantilly con gocce di cioccolato fondente e amaretti sbriciolati implorano di essere accolti dalle mie labbra vogliose.
Saprò dire di no?
Magari solo due forchettate, arghhhhh
In ogni caso non crediate che mi senta in colpa, se volete godere anche voi adoperatevi che state a leggere qua ?

11 commenti:

  1. io sto mangiando biscottini fatti in casa.... ma lo ammetto, una torta con crema chantilly nel mio frigo non resisterebbe 10 minuti. XD

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    1. :9 Bentornato mi sei mancato.
      Ti prego vieni qui ad aiutarmi altrimenti a mangio tutta, magari portami solo due biscottini per assaggiarli.

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    2. LOL spingi su quei pedali ahahahahah

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  2. La gola é un peccato capitale come la lussuria, solamente che la prima aumenta le calorie e la seconda le brucia, magari un buon abbinamento...

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  3. Come sai io mi sono auto-imposto una dieta povera di grassi e oltre ad abbassare il colesterolo, sono dimagrito 10 chili.

    Puoi mangiare la pasta, il riso, il pane, puoi mangiare anche la marmellata. Quello che non puoi mangiare sono tutti gli alimenti di origine animale (tranne pesce con le pinne, pollo e tacchino) e ridurre gli oli vegetali il più possibile (quindi niente salse o sottolio).

    Come merenda due fette di pane con la marmellata vanno bene. La torta, che contiene burro e uova, non va bene. L'emmental non va bene, se vuoi puoi mangiare uno yogurt magro.

    Poi un conto è se mangi una fetta di torta ogni tre mesi, un altro se ne mangi due al giorno.

    Capisco la difficoltà del frigo. Io sono costretto a dividere il frigo con mia mamma, che nonostante i problemi di salute dovuti all'età, insiste nel mangiare come primo un etto di speck e come secondo polpettone con salsiccia di contorno. Per cui nel frigo c'è il mio ripiano con le cose insipide e le verdure e ci sono 4 ripiani di salumi, arrosti e formaggi. Io mi cucino il filetto di nasello con l'odore della lonza di maiale che viene dal forno.

    Bisogna avere disciplina zen quando i familiari non ti aiutano.

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    1. Tu sei magnifico!
      Solo che io non dovendo fare nessuna dieta per motivi di salute, in quanto colesterolo, trigliceridi, glicemia ecc sono tutti nella norma, mi lascio andare ogni tanto a trasgressioni, certo vorrei poter perdere un paio di chiletti per motivi estetici però dai non sono grassa quindi mi accontento di non metterne su :)

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    2. Uguale. Semplicemente riduci i grassi.
      Come dicevo, una fetta di torta ogni tanto non ammazza nessuno. Il problema è quando la "trasgressione" in realtà è una abitudine.

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  4. Passavo per caso, leggo delle parole congeniali buttate alla rinfusa su un tappeto cromatico che mi ricorda un culo e mi fermo. Scendo con discrezione e mi trovo velata garbatamente sotto forma di considerazione meditata la domanda che mi arrovellava fino a cinque minuti prima. Ma com'è che tutte le cose buone nella vita o fanno male o sono peccati? Risalgo al titolo: le regole vanno infrante, ben detto, condivido e ti saluto cordialmente.

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    1. Ciao e benvenuto!
      I peccati lasciamoli da parte che sono tutte scemenze usate per mascherare le proprie debolezze.

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    2. Non è che le cose "buone" facciano male.
      E' la quantità.

      In natura le cose "buone" sono estremamente rare e/o difficili da ottenere. Prova a prendere un cervo a mani nude. O a trovare un frutto maturo in inverno. Per cui siamo programmati per considerarle "preziose" per la nostra sopravvivenza, quindi "buone". Tanto più sono difficilmente reperibili in natura, tanto più noi le apprezziamo.

      Il che ti spiega perché il meccanismo ci danneggia quando quelle cose diventano facilmente reperibili, il nostro corpo progettato per sopravvivere facendo tesoro del poco che c'è va fuori giri per la abbondanza eccessiva.

      Il concetto di "peccato" esiste sono nella tradizione ebraico-cristiana. Nella antichità esisteva solo il concetto di "pietas", che si traduce più o meno con "rispetto degli anziani", inteso come "rispetto dei costumi e delle tradizioni". Gli Dei erano i primi a darsi alle gozzoviglie.

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Ho messo la moderazione non per censurarvi, ma solo perchè voglio essere la prima a leggere i vostri commenti una sorta di ius primae noctis.
L'ho messa anche perchè siccome non controllo quasi mai le mail, se qualcuno vuole mandarmi un messaggio privato ha la certezza che lo legga, nell'altro caso a volte passa pure un mese prima di...
Ciao a tutti, se non vi piace sappiate che a me non importa un fico secco.