io vivo in un mondo pieno di gente che finge di essere quella che non è, ma quando parlo con te sono come voglio essere

martedì 26 novembre 2013

Bisogna tener duro, non si risolve un cazzo, ma almeno si procede.

Ora mi tocca anche portare su per 45 scalini casse e casse di acqua minerale, perchè l'acqua dell'acquedotto comunale è risultata non potabile.
Fanculo.
È la ciliegina sulla torta visto che già ero abbastanza  provata.
Ultimamente sono successe alcune cose che mi hanno turbata, una su tutte il malore di un amico, forse un' ischemia, ma ancora dagli esami non risulta.
Vederlo in ospedale, fermo, mentre di norma è in continuo movimento è stato uno shoc. L'ho preso in giro, sul mese strano in cui ha deciso di mettersi in vacanza, e lui mi ha tenuto corda, ma le parole un po' attorcigliate che venivano fuori, mi ferivano dentro.
Lui è il mio compagno di spiaggia, non perchè siamo vicini d'ombrellone, ma perchè come me  non manca giorno. A volte neanche parliamo basta un cenno di saluto oppure ci caliamo in discussioni interminabili, in cui ognuno caparbiamente argomenta le proprie posizioni, fino a quando si fa troppo tardi per restare e ognuno prende la via di casa.
Sai mi ha detto, " tranquilla dai 50 ai 55 più o meno, per noi maschietti è un periodo difficile, però se li superiamo poi fila tutto liscio". E mi ha sorriso.

 Poi c'è l'amico d'infanzia di mio marito, di cui vi avevo già parlato, è ancora o forse resterà per sempre in un mondo tutto suo, un bambinone col pannolino, cieco, e senza ahimè memoria. È così dal giorno di Pasqua , quando la sua moto fuori controllo è finita contro un muro.

E come se non bastasse non riesco a levarmi di testa, il volto di una giovane donna, me l'ha mostrata suo fratello, un ragazzo che aspettava moglie e figlia, su un binario a Lamezia, il giorno in cui tornavo da Milano, portandomi dietro solo belle cose.
Era dolce quel ragazzo, nei suoi occhi ho letto amore e smarrimento mentre tirava fuori il portafoglio, in cui custodita con amore c'era la foto di quella bellezza mediterranea che era sua sorella.
- Si è suicidata, il giorno di Pasqua, si è impiccata.  Mi ha detto.
Sono rimasta lì intontita, riuscendo a dire solo che era una donna bellissima, mentre lui guardava un'altra volta la foto prima di rimetterla in tasca.

E poi cosa? Poi non lo so... A volte accettare tutto con rassegnazione è dura, ma si deve.

19 commenti:

  1. "Tenga duro, signorina." Lo sai, è il mio motto.
    E comunque, non arrenderti. Dedicati alle cosa piccole, quelle alla tua portata, è sempre meglio che niente. Un depuratore o un filtro a carboni attivi, per esempio, non può essere adattato al caso?

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    1. Sono una specialista nel tener duro.
      Manco a saperlo del tuo consiglio, sto lavorando d'uncinetto per le nipotine, piccole cose appunto.
      Che ne so se va bene un filtro, gli esami microbiologici dell'acqua non erano a norma, da cosa dobbiamo proteggerci esattamente non sappiamo, per cui...boh

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  2. I filtri domestici intervengono sul contenuto di sostanze chimiche come il cloro e di minerali, cioè sul "residuo fisso". Non possono abbassare la carica batterica dell'acqua (che poi è la funzione del cloro).

    Infatti gli esami microbiologici delle acque potabili, esattamente come quelli delle acque balneabili, servono a determinare la presenza di batteri fecali. La presenza di questi batteri indica che alla sorgente o in qualche punto dell'acquedotto avviene una infiltrazione di acque sporche e quindi indica che l'acquedotto è male progettato e/o male gestito/mantenuto.

    Qui da me questi sono i dati pubblicati dal Comune, la voce in questione è l'ultima, "batteriologicamente pura" (la stessa voce che trovi sulla bottiglia dell'acqua del supermercato).
    Che acqua bevi?

    Il servizio è fornito da una Società a capitale pubblico, cioè in pratica i soci sono i Comuni che usufruiscono del servizio. Amiacque

    Mettono anche le casette dove puoi andare a riempire le bottiglie di acqua liscia o gassata. Che poi è la stessa del rubinetto ma cosi hai l'illusione che sia "minerale".

    Per proteggerti devi convincere il sindaco a sottoscrivere la fornitura con una azienda che sia capace di erogare il servizio.

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    1. Grazie per le tue preziose spiegazioni, ora ne so di più, e sono anche più schifata al pensare che i risultati degli esami erano pronti dall'otto novembre e hanno avvisato noi cittadini della non potabilità solo l'altro ieri...insomma ci siamo assorbiti un po' di cacca...che schifo!

      Convincere il sindaco ? Lasciamo stare non dovrei dirlo ma è un idiota, oltre al fatto che non ci sono soldi che non sta pagando neanche i dipendenti e che la dichiarazione di dissesto da un anno sta facendo avanti ed indietro da un organismo all'all'altro perchè manco quella ha saputo presentare a norma...sempre che questo dissesto ci sia....intanto stiamo pagando le tasse comunali con il massimo dell'aliquota applicabile, che la mensa scolastica forse è partita ieri, e che presto verrà sospeso anche il servizio scuola- bus.
      Lorenzo, Milano è un altro pianeta.

      Per il resto, hai ragione è la vita.

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    2. Io non conosco il tuo pianeta ma anche voi alieni, dato che si tratta dell'acqua che esce dai vostri rubinetti, dovreste capire che vi conviene cambiare sindaco e eleggerne uno che riesca almeno a garantire i servizi essenziali.

      Se per ipotesi sul vostro pianeta non esiste una azienda capace di gestire un acquedotto, provate a chiedere se qualche ditta di un altro sistema solare è interessata alla commessa. Di norma qualsiasi problema si risolve con abbastanza volontà e soldi.

      Certo, esiste sempre il problema che la ditta esterna al giro degli "amici" incappi in qualche "incidente", però a quel punto significa che agli alieni piace lavarsi la faccia con l'acqua di scarico e a te conviene fare le valigie, salire su una nave stellare ed emigrare.

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    3. Mi sa che emigro, da te c'è posto per una meridionale? ah ah ah

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    4. Ah, attenzione che l'acqua contaminata da batteri non è un problema solo per bere ma anche per le ferite aperte e per l'igiene in generale. Sarebbe meglio bollirla per una mezzoretta prima di usarla. Certo, dipende da quale e quanta contaminazione stiamo parlando.

      Qui non siamo benedetti dal Signore, le acque di superficie sono facilmente accessibili, basta scavare un metro ma sono anche super-inquinate da ogni sorta di schifezza, tra le più tossiche, sia per l'uso di sostanze chimiche in agricoltura che per gli scarichi industriali abusivi. Ma per fortuna possiamo pescare l'acqua fossile della falda profonda, che è pura perché è li da secoli.

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    5. Qui dove abito il grosso della popolazione viene da Mazarino (Sicilia) e San Severo (Puglia) ma siamo noti per avere rappresentanze di tutte le aree più remote di Italia. Poi adesso si aggiungono gli stranieri di tutte le etnie, altro che meltin pot.

      Il posto lo troviamo.

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    6. LOL
      Ho capito l'antifona, con rassegnazione hai pensato uno in più uno in meno...ahahhaahahah

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    7. Si poi meglio un terrone che un magrebino. :)

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    8. Eh vuoi mettere io ho pure le tette :)

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  3. Per le altre cose, purtroppo fa parte della vita.

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  4. Non vorrei mai far pubblicità a certi loschi figuri che se ti azzannano il polpaccio non lo mollano più, peggio dei pirana. Però so che quelli che vendono i depuratori se li chiami vengono a farti una dimostrazione a domicilio e ti analizzano l'acqua, prima e dopo.

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    1. Bianca, non lo so se ti ha già risposto Lorenzo nel suo commento o no, io ne so poco.

      @ Lorenzo se vuoi puoi aggiungere maggiori dettagli, sull'affidabilità dei metodi di depurazione casalinga.

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    2. Si, fai analizzare l'acqua da quello che ti vende il depuratore. Qualcosa mi dice che prima è un mix di olio motore esausto e liquido di raffreddamento del reattore di Fukushima, dopo è acqua di sorgente alpina. :)

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    3. Articolo sulla potabilizzazione:
      Potabilizzazione dell'acqua

      Prego notare che il "depuratore" serve a cambiare le caratteristiche dell'acqua ma non necessariamente a renderla potabile. L'acqua di fogna che entra nei depuratori che la intercettano prima che entri nei fiumi, quando viene "depurata" non è bevibile e nemmeno pulita come quella del fiume al suo stato naturale, i depuratori servono a immettere un'acqua che fa ancora schifo ma buona abbastanza da non eliminare ogni forma di vita dentro il fiume.

      Allo stesso modo, qui da me peschiamo l'acqua dalla falda profonda, scorre lentamente dalle montagne verso il basso tra gli strati di roccia e terreno. In altre città devono usare l'acqua di superficie o peggio, l'acqua di fiume. In quel caso il lavoro per rendere l'acqua buona abbastanza per il consumo umano è molto, molto, molto impegnativo.

      Per esempio, chi ha un acquario sa che esistono delle lampade UVA che servono a uccidere alghe, parassiti e batteri e "depurare" l'acqua in modo che i pesci non si ammalino. Ma a qualcuno è venuto per caso in mente di berla? Gli astronauti della ISS hanno un impianto per riciclare l'urina, normalmente l'acqua risultante viene usata per il funzionamento della stazione (anche se tecnicamente sarebbe bevibile) mentre quella potabile viene spedita dalla terra al costo se non ricordo male di 10 mila euro il litro (la fornisce l'Agenzia Spaziale Italiana, in due formule, una per gli Americani e una per i Russi), presa da un acquedotto piemontese.

      Quindi il succo del discorso è: se stai morendo di sete allora puoi usare un filtro di emergenza come quelli di concezione militare, che in qualche maniera ti assicurano che puoi bere acqua di palude senza morire. Altrimenti conviene non provare a bere acqua sporca, tanto per.

      I depuratori domestici, fatta la tara della continua manutenzione del filtro, non servono a rendere bevibile l'acqua di fogna, servono a rendere più gradevole l'acqua potabile che esce dal rubinetto, per esempio nel caso che dicevamo sopra di un Comune dove è necessario un processo di potabilizzazione complicato che produce un'acqua legalmente potabile ma che o ha un sapore pessimo oppure non è salutare sul lungo termine.

      Prego notare per esempio che il limite di legge dell'Arsenico è 10 e nel mio Comune risulta tra 1 e 2. Se fosse per esempio 8 l'acqua sarebbe ancora legalmente potabile ma sarebbe il caso di vedere se si può abbattere il contenuto di Arsenico con un filtro. Il valore di legge dei Nitrati è 50, nel mio comune va tra 11 e 47. E quindi in questo caso conviene proprio installare un depuratore domestico che abbatta il contenuto di Nitrati perché in certi casi siamo vicini al limite (e sono sicuro che è già abbattuto dalla Amiacque).

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  5. Grazie, ora ho tutto molto chiaro.

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    1. Se leggi l'articolo linkato sopra, trovi tutto. Per esempi dice:

      "Il trattamento su carbone attivo permette di eliminare dall'acqua sostanze microinquinanti organiche ed inorganiche (es. metalli pesanti, insetticidi e altri fitofarmaci, clorammine, trialometani, ecc.) che possono dare origine ad alterazione dell'odore e del sapore."

      Nota che qui con "organico" non si intende "essere vivente" come un batterio ma come una molecola organica, cioè un qualsiasi composto del Carbonio (tipicamente i derivati dal petrolio). Da cui arguisci che con un filtro ai carboni attivi NON abbatti la carica batterica. Per quello devi andare nell'articolo alla voce "disinfezione".

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Ho messo la moderazione non per censurarvi, ma solo perchè voglio essere la prima a leggere i vostri commenti una sorta di ius primae noctis.
L'ho messa anche perchè siccome non controllo quasi mai le mail, se qualcuno vuole mandarmi un messaggio privato ha la certezza che lo legga, nell'altro caso a volte passa pure un mese prima di...
Ciao a tutti, se non vi piace sappiate che a me non importa un fico secco.