io vivo in un mondo pieno di gente che finge di essere quella che non è, ma quando parlo con te sono come voglio essere

venerdì 19 aprile 2013

Buongiorno Presidente

Faccio una previsione da calabrese a calabrese, domani ti chiamerò presidente.

25 commenti:

  1. Ma, D'Alema non è calabrese!

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    1. LOL
      Quando vuoi sei simpatico però hai ragione,abbiamo dato fiducia ad un babbeo, ecco spero che domani finalmente pd, sel e m5s facciano sto presidente.... E poi Bersani può andare letteralmente a *****

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  2. Speriamo, ma se per eleggere Rodotà dovessero occorrere i voti del PD...
    Bisognerebbe trovare dentro quel partito qualcuno che
    sia di sinistra
    non sia democristiano
    non voglia possedere una banca
    prediliga le persone per bene
    non reputi la laicità soltanto una simpatica parolina scritta nella Costituzione.
    ...campa cavallo.

    Spero proprio che tu preveda giusto.

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    1. Condivido è una battaglia difficile, ma meglio pensare positivo.

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  3. Il pensiero che l'Italia non sia la Corea del Nord e che il Presidente non è nominato dal Partito Comunista, non vi sfiora?

    Il Presidente della Repubblica in teoria dovrebbe rappresentare gli Italiani, non i comunisti. A proposito di "laicità".

    Cosi inconsapevoli della auto-ironia involontaria da fare paura.

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  4. ciao lorenzo,
    si dobbiamo apparirti tutti tarati!
    per me va bene anche la bonino.

    profitto qui per darti una bella notizia la bindi ha appena dato le dimissioni ora spero lo faccia bersani .
    in ogni caso il pd sta esplodendo vedremo cosa risorge dalle ceneri

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  5. Il PD non sta esplodendo, sta facendo i conti col fatto che ha preso i voti da un terzo circa degli Italiani, includendo le varie frange massimaliste come quella di Vendola.

    Al suo interno il problema è che mentre sulla carta il PD è una coalizione che include "idee" diverse, come Marini o Renzi, nella pratica dei fatti il vecchio PCI reclama per se stesso il ruolo egemone per la "sinistra".

    Da cui necessariamente idee confuse e a tratti schizofreniche.

    Un esempio è la figura di Romano Prodi, nato democristiano e poi assurto al cielo degli eroi del Socialismo, con Marx, Engels e Lenin.
    1. nel 1963 si affacciò per la prima volta in politica, venendo eletto consigliere comunale a Reggio Emilia per la Democrazia Cristiana.
    2. è stato ministro dell'Industria dal novembre 1978 fino al marzo 1979, nel quarto Governo Andreotti. Promosse da ministro un decreto legge che porta il suo nome (legge Prodi), volto a regolamentare la procedura di amministrazione straordinaria dello Stato per il salvataggio delle grandi imprese in crisi.
    3. nominato da Giovanni Spadolini, nel periodo dal 1982 fino al 1989 fu presidente dell'Istituto per la Ricostruzione Industriale (IRI), allora il maggiore ente pubblico che controllava varie società di rilievo operanti nel mercato in diversi settori economici e che in quel momento si trovava in forti difficoltà economiche.
    4. nel 1993 Ciampi richiamò Prodi a guidare l'IRI, dove quest'ultimo operò una serie di privatizzazioni di diverse società del gruppo.
    5. il 13 febbraio 1995 Prodi lancia il suo movimento, L'Ulivo, che nel giro di un anno sarà il nome di un'alleanza fra il centro e la sinistra, che vide proprio nella candidatura di Prodi a Presidente del Consiglio l'espressione di quel dialogo fra cattolici e laici che s'intendeva proporre al Paese in alternativa alle destre.
    6. Il 9 aprile Romano Prodi ha vinto le elezioni politiche 2006 con uno scarto inferiore ai 25.000 voti. La sua coalizione ha conseguito 340 seggi alla Camera dei deputati e 159 seggi al Senato della Repubblica.

    E a margine, se a Berlusconi si può imputare di non avere fatto quasi niente di quanto promesso, la situazione economica attuale è la derivata della strategia del "declino controllato" impostata da Prodi, inclusa l'adozione dell'Euro a 2mila lire che è servita a procrastinare fino ad ora il problema del debito pubblico, al prezzo dello smantellamento delle produzioni.

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    1. grazie per averci sciorinato il curriculum di Prodi :) sei il solito eccesivo.
      Non è che ora per risponderti dovrei elencare tutti i misfatti di quei leghisti? Qui inneschiamo una catena di sant'antonio.

      Il problema di questa nostra patria è che siamo tutti pronti ad attaccarci alle pecche di qualcuno, dimenticando anche tutto ciò che di buono ha fatto. (parlo in generale non è riferito ne a Prodi ne ad altri)

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    2. I misfatti di chi?
      Ma non farmi ridere. Quando Prodi iniziava la sua carriera di democristiano io non ero ancora nato. Quando faceva il ministro del governo Andreotti ero alle medie.

      Ma sveglia, dio bono.
      In generale gli Italiani sono una massa di somari che si affidano a idee preconcette perché gli evita la fatica di dovere pensare con la propria testa.

      Potrei anche aggiungere che la "sinistra" è un concetto che non ha nessun significato concreto e che in Italia da sempre significa solo il PCI, che fino al 1989 faceva riferimento alla Rivoluzione Russa e al marxismo-leninismo. Nell'89 poi ad Occhetto apparve l'arcangelo che gli rivelò che il PCI aveva sbagliato rivoluzione e che bisognava abbandonare l'ideale sovietico per riferirsi non al Palazzo d'Inverno ma alla Bastiglia di 300 anni prima. Altrimenti nota come "svolta della Bolognina".

      Ridicoli.

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  6. Mapporcaputtanna mi tocca fare l'avvocato del diavolo, la lega con una percentuale ridicola a livello nazionale che ha occupato poltrone peggio dei democristiani non si metterà a sottilizzare su quello che fa un partito che ha un terzo degli elettori.

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    1. Giovà, tanto lui lo sa ma manco morto ci dirà che siamo tutti nella stessa barca, il potere logora , i soldi fanno gola, ecc ecc

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    2. Quello che hai scritto è solo una fandonia.

      Una delle simpatiche caratteristiche del "sinistro" è la necessità di avere sempre uno spauracchio, un bau bau, un uomo nero, verso cui dirigere l'odio e addossare tutte le colpe. I capoccia del Partito glielo sventolano davanti al naso per farlo andare di qui e di la.

      E' un meccanismo ridicolo, infantile.
      Quando i dirigenti del PCI si accordavano con i dirigenti della DC, vedi alla voce "lottizzazione" e "compromesso storico", mentre nel frattempo si facevano finanziare dal PCUS, incluso via vai di valigette piene di contante tramite corrieri del KGB, la Lega era ancora nel sogni di Bossi bambino.

      Alla Lega si può imputare di non avere saputo mantenere le promesse o se volete di avere seguito la strada dei predecessori. Ma l'Italia repubblicana non l'ha fatta la Lega. E nemmeno l'ha disfatta. Il Debito Pubblico inizia nelle politiche "sociali" degli anni '70 e ho già scritto sopra a proposito della "crisi" attuale e del "declino" scientemente impostato da Prodi, all'interno delle strategie più generali che hanno definito l'assetto dell'Europa.

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    3. Lorè, ma guarda che qui nesuno sta difendendo Prodi...cioè ho forse scritto lodi su di lui o che lo volevo presidente?
      Parti sempre a razzo contro tutti e smettila, fai a preparare la pappa al piccolo bossi oppure vedi se ha bisogno di un aiutino per i compiti.

      Calmo qui amici augh

      (detto tra noi...ma poi hai seguito il mio consiglio o no?)

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    4. Non parto a razzo.
      Enumero dei fatti e delle date.

      Perché si fanno un sacco di chiacchiere basate sul nulla. O basate su una sorta di fede religiosa con tanto di dogmi. Tipo gente che dice "Marini non è abbastanza di sinistra, meglio Prodi".

      Oppure sentire gente che riesuma Berlinguer come musa ispiratrice nelle difficoltà attuali e qualcun altro che suggerisce che la proprietà privata deve avere "finalità sociale".

      Se non ci svegliamo da questo incubo da peperonata, non c'è verso di raddrizzare la barca.

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    5. LOL...non l'hai seguito.

      Guarda che la peperonata è buona :)

      A proposito di date e fatti ho una lacuna riguardo i moti del 1820 mi fai un ripasso veloce?

      Ascolta tu sei bravo a fare la rivoluzione dietro ad un pc, a dire che mentre noi tutti dormiamo l'unico sveglio sei tu....ma davvero ne sei sicuro? Non penso proprio.

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    1. Nessun problema Giovà tranquillo.

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  9. Questo è un post felice anche Bersani si è dimesso

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  10. "[...] Il comunismo, per me, è di natura ormonale. Oltre all'ipofisi, io ho nel cervello una ghiandola che secerne ragioni affinché io sia stato e continui ad essere comunista. Quelle ragioni le ho trovate, un giorno, condensate in un motto de La Sacra Famiglia di Marx ed Engels: "Se l'uomo è formato dalle circostanze, bisogna formare le circostanze umanamente". Le circostanze non le ha formate umanamente il socialismo pervertito [sovietico n.d.r.], e tanto meno le formerà il capitalismo, che è pervertito per definizione. Dunque, il mio cervello continua a secernere l'ormone..."

    Intervista a Saramago

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    1. Grazie Dario mi hai mosso l'ormone anche a me...non l'avevo mai vista sotto questo punto.

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    2. "il socialismo pervertito"
      Esempio classico di metafisica.

      Di fronte alla constatazione che non solo il marxismo come teoria è fallato nella definizione del "valore" ma che la sua applicazione pratica, assegnando al Partito il ruolo di decisore ultimo al seguito della collettivizzazione, ha prodotto dittature spietate e miseria, invece di concludere che il "comunismo" è una menzogna colossale, si sposta tutto su un piano sopra, in un lontano futuro immaginario quando verrà finalmente concepito il "socialismo non-pervertito" o il "comunismo-che-funziona".

      Il comunismo non è "ormonale", è una religione.
      Ci vuole un cervello formato in modo particolare per subordinare la ragione alla fede. Questi cervelli vengono formati dal contesto. Nel nostro caso trattasi di un mix deleterio di filtro sulle informazioni e sui metodi e del ribellismo adolescenziale indefinito, nel senso che si rimane adolescenti tutta la vita.

      Riguardo il "capitalismo", facile dire che è "pervertito per definizione" vivendo un una economia capitalista. Prego andare a chiedere in Polonia se si stava meglio senza.

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    3. “Non toccate l’ordine delle cose stabilite, dicono, non solo colui al quale è proficuo quest’ordine di cose, ma colui al quale è manifestamente sfavorevole, e che però, in seguito a una lunga abitudine, non pensa poter vivere senza di quell’ordine. ”

      Lev Tolstoj

      "Ho già sulle spalle un bel fardello di cose passate. E quelle future? Che sia per questo, per non sentire il peso di tutto questo che continuo a non prender nulla sul serio?"

      Il Perozzi

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  11. L'incubo da peperonata in cui sono aggrovigliati gli Italiani è tale per cui Grillo ritiene di potere imporre un Presidente dopo avere fatto un sondaggio online tra 40 mila iscritti al suo "movimento".
    Un qualsiasi sito porno ha più diritto di Grillo di nominare il Presidente.

    Svegliaaaaa.....

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Ho messo la moderazione non per censurarvi, ma solo perchè voglio essere la prima a leggere i vostri commenti una sorta di ius primae noctis.
L'ho messa anche perchè siccome non controllo quasi mai le mail, se qualcuno vuole mandarmi un messaggio privato ha la certezza che lo legga, nell'altro caso a volte passa pure un mese prima di...
Ciao a tutti, se non vi piace sappiate che a me non importa un fico secco.