io vivo in un mondo pieno di gente che finge di essere quella che non è, ma quando parlo con te sono come voglio essere

domenica 4 novembre 2012

Domenica in cucina

Sembra proprio che qui il freddo non voglia arrivare, oggi più che una giornata di autunno sembrava primavera, purtroppo però non ho potuto godermela più di tanto.
Mi sarebbe piaciuto uscire a fare una bella passeggiata ma delle priorità mi hanno impedito di farlo.

A parte una visita per un funerale sono rimasta quasi tutto il tempo in cucina.
Ieri sera un'amica mi ha portato una quantità impressionante di bietola presa direttamente dal suo orto, per cui dopo aver preparato il pranzo ho dovuto occuparmi di lei.

Lavata e lessata e messa a raffreddare pronta per essere in parte surgelata, mi ero ripromessa di non mettere più nulla via per l'inverno, ma la generosità degli amici e dei parenti mi impediscono di farlo.

Avevo appena finito quando mi è venuta voglia di fare una focaccia per poterla gustare per cena e mi sono messa all'opera.
L'amico Kermit aveva già postato la sua ricetta della pizza senza lievito, vi posto quella della mia focaccia, solo che purtroppo non ho foto, il mio telefono ha deciso di morire. Domani dovrò andare a comprarne un altro (i miei figli sono già partiti con una serie di consigli tecnici che dovrebbe avere il nuovo, cosa che ho già scordato ne comprerò uno che non sia una ciofreca e che non costi un capitale, diciamo sotto i 150 euro)
                                               


                                                  Focaccia alle bietole
Sfoglia:
- 100 gr farina
- 2 cucchiaia di olio extavergine
- un pizzico di sale
- poca acqua tiepida

( siccome noi siamo mangioni ho triplicato le dosi)

Ripieno:
- Bietola
- grana grattugiata
- Pecorino o altro formaggio a piacere potete usare anche ricotta
- Olio

Impastate la sfoglia  e dividerla in due parti, tirare due sfoglie molto sottili.
Insaporire le bietole saltandole in padella con l'olio e il sale, in seguito aggiungere i formaggi.
Ungere una teglia con olio e spolverare con pangrattato, adagiarvi la sfoglia , riempirla e ricoprire con l'altra pasta.
Bucherellate la sfoglia con una forchetta e ungetela con un filo d'olio.
Si cuoce in pochi minuti ed è una bontà.



9 commenti:

  1. grazie per la citazione (non necessaria) ;oD

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  2. La bieta siamo noi a regalarla, il giardino ne straripa. Ho passato ricetta e procedimento in cucina. Ti farò sapere l'esito.
    Ciao, buona settimana.

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  3. Grana grattugiato. Il Grana Padano, maschile.
    Praticamente è l'analogo del Parmigiano ma è prodotto solo ed esclusivamente sulla riva nord del Po.
    Io non lo posso più mangiare... :(

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    1. Grazie per la correzione.
      Peccato non puoi più mangiarlo, ma visto che sei stato bravissimo a controllare l'eccesso di quel "coso" ogni tanto una piccola trasgressione potresti farla.

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    2. La trasgressione è la via per il Lato Oscuro.

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    3. Allora resta tranquillo ..non sia mai...:)

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